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Codice Etico degli Insegnanti di Yoga

Il Centro Studi Bhaktivedanta accoglie il codice etico indicato in appendice dalla informativa della norma tecnica UNI sui professionisti Insegnanti Yoga.

Principi Generali

Le presenti regole sono orientative per tutti gli insegnanti di Yoga professionisti del Metodo Yoga con Amore (d'ora innanzi "insegnante).

L'insegnante è tenuto alla loro conoscenza e l'ignoranza delle medesime non esime dalla responsabilità ad esse correlata.

L’insegnante considera suo dovere accrescere le conoscenze sullo Yoga ed utilizzarle per promuovere il benessere dell'individuo, del gruppo e della comunità, salvaguardando la dignità umana e con particolare attenzione alla tutela e protezione dei minori.

Consapevole della responsabilità sociale derivante dal fatto che, nell'esercizio professionale, può intervenire significativamente nella vita degli altri, presta particolare attenzione ai fattori personali, sociali, organizzativi, finanziari e politici, al fine di evitare l'uso non appropriato della sua influenza; egli inoltre non utilizza indebitamente la fiducia e vigila sull'eventuale insorgere di situazioni di dipendenza negli utenti, adottando ogni più opportuno mezzo per scoraggiarle e rimuoverle.

L’insegnante rispetta la dignità, il diritto alla riservatezza, all'autodeterminazione ed all'autonomia di coloro che si avvalgono delle sue prestazioni; ne rispetta opinioni e credenze, astenendosi dall'imporre il suo sistema di valori; non opera discriminazioni in base a religione, etnia, nazionalità, estrazione sociale, stato socio-economico, sesso di appartenenza, orientamento sessuale, disabilità.

Le tecniche utilizzate salvaguardano tali principi e l'insegnante rifiuterà la propria collaborazione ad iniziative lesive degli stessi.

L'insegnante mantiene un livello adeguato di preparazione professionale e si aggiorna nella propria disciplina specificatamente nel settore in cui opera.

Riconosce i limiti della propria competenza ed utilizza, pertanto, solo strumenti teorico-pratici per i quali ha acquisito adeguata capacità e, ove necessario, formale autorizzazione, indirizzando eventualmente gli utenti verso altri professionisti (anche regolamentati), laddove se ne ravvisi la necessità/opportunità.

L’insegnante impiega metodologie delle quali è in grado di inL'insegnante accetta unicamente condizioni di lavoro che non compromettano la sua autonomia professionale ed il rispetto dei presenti principi.

L'insegnante salvaguarda la propria autonomia nella scelta dei metodi, delle tecniche e degli strumenti didattici, nonché della loro utilizzazione; è perciò responsabile della loro applicazione ed utilizzo e dei loro risultati.

Nella collaborazione con professionisti di altre discipline esercita la piena autonomia nel rispetto delle altrui competenze.

Nello svolgimento delle proprie attività didattiche l'insegnante valuta attentamente, anche in relazione al contesto, il grado di validità e di attendibilità di informazioni, dati e fonti su cui basa le conclusioni raggiunte ed espone, all'occorrenza, le ipotesi interpretative alternative, esplicitando i limiti dei risultati.

L'insegnante informa adeguatamente gli utenti relativamente al proprio vero nome, al proprio status scientifico e professionale ed alla propria eventuale istituzione di appartenenza.

In ogni contesto l'insegnante si adopera affinché sia il più possibile rispettata la libertà di scelta, da parte dell'utente, del professionista cui rivolgersi.

In ogni sua attività di docenza e di formazione l’insegnante stimola negli allievi l’interesse per i principi deontologici, anche ispirando ad essi la propria condotta professionale.

I rapporti con l'utenza

L'insegnante adotta condotte non lesive per le persone con cui ha rapporti professionali e non utilizza il proprio ruolo ed i propri strumenti professionali per assicurare a sé o ad altri indebiti vantaggi diretti o indiretti di carattere patrimoniale o non patrimoniale, ad esclusione del compenso pattuito. Allo stesso tempo, nell'esercizio della sua professione, l'insegnante di Yoga non recepisce alcuna forma di compenso da parte dell'allievo che non costituisca il corrispettivo di prestazioni professionali.

Nello specifico, l'insegnante pattuisce nella fase iniziale del rapporto quanto attiene al compenso professionale. Sempre nella fase iniziale del rapporto professionale fornisce all'individuo o al gruppo informazioni adeguate e comprensibili circa le sue prestazioni e le finalità e le modalità delle stesse.

L'insegnante si astiene dall'intraprendere o dal proseguire qualsiasi attività professionale ove propri problemi o conflitti personali, interferendo con l'efficacia delle sue prestazioni, le rendano inadeguate o dannose alle persone cui sono rivolte.

L'insegnante evita commistioni tra ruolo professionale e vita privata che possano interferire con l'attività professionale o comunque arrecare danno all'immagine sociale dello Yoga.

Specificatamente, costituisce grave violazione deontologica instaurare relazioni significative di natura personale, in particolare di natura affettivo-sentimentale e/o sessuale in diretta dipendenza dal rapporto professionale.

Le prestazioni professionali a persone minorenni o interdette sono, generalmente, subordinate al consenso di chi esercita sulle medesime la potestà genitoriale o la tutela.

I rapporti con gli altri insegnanti

I rapporti fra gli insegnanti si ispirano al principio del rispetto reciproco, della buona fede e della concorrenza leale, applicando particolare attenzione, nella definizione delle tariffe, a non nuocere a quanti della professione di insegnante Yoga fanno l'unica fonte di sostentamento.

Laddove l'insegnante presenti (per esempio in scritti e/o presentazioni orali a convegni, seminari, festival, ecc.) i risultati delle proprie attività, indica eventuali altrui contributi o le fonti cui ha attinto per giungere a quei risultati.

L'insegnante si astiene dal dare pubblicamente su colleghi giudizi negativi relativi alla loro formazione, alla loro competenza ed ai risultati conseguiti a seguito di loro interventi professionali, o comunque giudizi lesivi del loro decoro e della loro reputazione.

In genere l'insegnante si astiene da tutti i comportamenti di diffamazione, denigrazione, maldicenza ecc. atti a minare l'integrità ed il rispetto dello Yoga e di chi lo pratica ed insegna. Costituisce aggravante il fatto che tali giudizi negativi siano volti a sottrarre clientela ai colleghi.

I rapporti con la società

L'insegnante presenta in modo corretto ed accurato la propria formazione, esperienza e competenza. Riconosce quale suo dovere quello di aiutare il pubblico e gli utenti a sviluppare in modo libero e consapevole giudizi, opinioni e scelte.

L’insegnante di Yoga non assume pubblicamente comportamenti scorretti finalizzati al procacciamento della clientela. In ogni caso, è fortemente auspicabile che la pubblicità e l'informazione concernenti l'attività professionale siano ispirate a criteri di decoro professionale, di serietà scientifica e di tutela dell'immagine dello Yoga.

Consapevole della fluidità su cui appoggiano le pratiche Yoga nella società attuale, l'insegnante di Yoga profonderà ogni energia per evitare ogni forma di ambiguità nella propria comunicazione pubblica (a titolo esemplificativo e non esclusivo, titolazioni fantasiose, promesse di risultati svincolate da dati empirici, contaminazioni culturali non giustificate ecc.).

Utilizzo di internet

L’insegnante si attiene alle medesime regole indicate ai punti precedenti in qualsiasi circostanza, anche durante le proprie attività di partecipazione a social network, forum o blog su internet, astenendosi in particolare dal diffamare lo Yoga, gli altri insegnanti, Associazioni diverse dalla sua eventuale di appartenenza e soci di altre Associazioni.

L’insegnante tiene inoltre un comportamento rispettoso dello Yoga ed evita di pubblicare qualsiasi tipo di materiale (per esempio video, foto, documenti, ecc.) che ne possano minare la dignità, rispettabilità e onorabilità. I principi di comunicazione trasparente, corretta e non ambigua nei confronti del pubblico andranno anche seguiti nella costruzione di siti web.

INFORMAZIONI DI CONTATTO

  • (+39) 0587 733730
  • (+39) 320 3264838

  • Via Manzoni 9A, Ponsacco (PI)

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